Chi Sono…

 

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Seduto di fronte ad una tela bianca…i colori sul tavolo da lavoro…in una silenziosa riflessione mi chiedo intimamente cos’e’ che mi spinge verso una nuova visione … alla nascita di una nuova immagine . Alla radice di tutto questo rimane la considerazione che ho sempre trovato il viaggio in se’ molto piu’ stimolante della meta finale e cercare indubbiamente piu’ intrigante che trovare. L’unica cosa che posso fare in queste poche righe e’ cercare di coinvolgere il lettore alla storia del mio percorso creativo e le sue ragioni.

Tutto parte, appena adolescente, dalla china su foglio bianco, il primo mezzo che mi avvicinera’ ad un mondo fantastico dove prenderanno vita una sorta di figurazioni in continua trasformazione. Ma sara’ la citta’ di Trieste che appena ventenne mi vedra’ consapevole della mia avventura dentro la pittura. La fine degli anni ottanta vedranno la luce le mie mie prime opere surrealiste, un universo molto personale in cui atmosfere oniriche potrebbero ricordare artisti come Magritte e Dali’.

In quegli stessi anni il mio processo artistico subira’ una radicale trasformazione e il mio viaggio intraprendera’ una strada completamente diversa. Entrera’ in modo completamente autonomo e travolgente il colore, unico e vero protagonista assoluto della mia nuova poetica. Il colore non piu’ supporto di una storia di una realta’ trasformata ma capace di avere’ in se il “germe della vita” che ci emoziona in modo diretto senza mediazioni. Tra i motivi piu’ profondi di questo cambiamento il piu’ importante sara’ l’esigenza di una liberta’ interiore piu’ estesa e piu’ affascinante che i racconti surreali delle precedenti immagini non potevano piu’ offrirmi.

La mia ricerca non finira’ soltanto dentro il colore ma si sviluppera’ anche all’interno di cio’ che la tecnica usata poteva offrirmi , una esplorazione affidata a tecniche pittoriche diverse e anche molto lontane fra loro. Dall’acquerello alla cera e ancora commistioni tra le due tecniche ; dalla carta alla tela e passaggio dalla pittura ad olio ad acrilico, il mezzo che aderira’ in modo perfetto alla finalita’ delle mie ultime opere.

Intorno alla fine degli anni novanta sara’ proprio l’acrilico il mezzo ideale dei miei nuovi cromatismi e campiture piene sostituiranno le precedenti velature e trasparenze dei lavori ad acquerello . Le mie ultime elaborazioni saranno pero’ testimoni di una nuova scoperta : sabbie di diversa consistenza si uniranno al colore concedendo all’immagine tridimensionalita’ e spessore deviando il tutto ad un gioco cromatico su piani multipli e stratificati.

Concludendo potrei solo dire che a queste mie visioni che si stagliano molteplici e misteriose non sia possibile attribuire loro un significato univoco.   Il mio universo attinge sicuramente a quella parte nascosta e impenetrabile che giace nella parte subcoscente di ognuno di noi e non posso che affidarmi al mio istinto creativo per poterlo portare alla luce.

C’e’ una citazione che mi ha da sempre affascinato ed a cui aderisco completamente ed e’ dell’artista Paul Klee:

“ Un senso di conforto penetra profondamente in me, mi sento sicuro non provo alcuna stanchezza. Non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre, lo sento. Questo e’ il momento felice : io ed il colore siamo tutt’uno. Sono pittore.”

Un pensiero su “Chi Sono…

  1. Bello il piccolo ponte sommerso
    Rovinato da uno scafista che doppiando la boa provoca delle onde..
    In bocca al lupo per la prossima mostra.

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